RISCORDARE

urla più forte che puoi
manda affanculo gli eroi
scordati di quello che sei
diventa quello che vuoi

non dimenticarti
che non sei fatto dai se
non lasciare al caso
le decisioni perse

come dimenticare
di non dimenticare
come dimenticare
di non dimenticare

perditi dentro al confronto
non far scappare chi ha torto
non c’è cosa più giusta di questa
la tua storia non è mai la stessa

non dimenticarti
di tutto quello che c’è
anche quando tutto il resto
si dimentica di te

come dimenticare
di non dimenticare
come dimenticare
di non dimenticare

AL SUO POSTO

Fabietto se ne sta
chiuso nel suo savoir faire
o perché perché perché

e Riccardo partirà
Torino lascerà
lui non sa perché ma va

al suo posto
il suo posto
lo cercherei dentro quel che c’è già

Lorenzo la città
la vuol tutta per sé
però non chiedergli perché

e Ale è papà
chissà come crescerà
lui che mai la smetterà

al suo posto
il suo posto
lo cercherei dentro quel che c’è già
dentro quel che c’è già
dentro quel che c’è già

e Paolo capirà
la strada da imboccar
e fino in fondo arriverà

Mirko lotterà
per niente combatterà
ma il massimo darà

al suo posto
il suo posto
lo cercherei dentro quel che c’è già
dentro quel che c’è già
dentro quel che c’è già

e Pietro salirà
in cima ai suoi perché
li risolverà da sé

CON I PIEDI TRA LE NUVOLE

quando arrivo al cinema e tu
hai già preso i pop-corn
è come stare in bagno a pescare
dissetarsi al mare

oh oh

ora che non guardo più le stelle
ci sono nuvole qui per terra
e se guardo su
dipingo in blu

cammino,
sono attivo io respiro
mi guardo attorno
capisco che qui intorno c’è di più

ora che non guardo più le stelle
ci sono nuvole qui per terra
e se guardo su
ora che non guardo più le stelle
ci sono nuvole qui per terra
e se guardo su
dipingo in blu

LUNA

non c’è, ragione migliore
per guardare più avanti
ma se la cerchi
ti accorgi che è sempre lì
lì dove noi guardiamo lontano e ci vediamo
lei ti fa volare e non pensi
non ci pensi più

e più la guardo
e più mi accorgo
che la distanza
è una bugia

sai che, il modo migliore
per guardare in alto
è che abbandoni
i ricordi del cielo stellato
e t’incammini, ti ingegni un po’
un uomo solo, di tutto può

e più la guardo
e più mi accorgo
che la distanza è una bugia

la distanza è una bugia

vuoi andare sulla luna
per cercare l’una
arriverai alla luna
per cercare l’una
scegli la tua luna
scegli la tua l’una

e più la guardo
e più mi accorgo
che la distanza è una bugia

IL NOSTRO MONDO A COLORI

m’infilo nei tuoi spazi
mentre riempi i miei silenzi
con te, in cima alla mole, si ha
meno freddo

dai capelli alle caviglie
prima brivido poi scintille
e mi avvolgi coi tuoi sguardi
così grandi, così caldi

io da te non ho pretese
solo in testa tante attese
e ti stringo e mi aggrappo
in un valzer io ti attraggo

tu sei una calamita
tutto intorno prende vita
che mi muovi coi tuoi toni
io e te siamo gli attori
improvvisiamo il nostro mondo a colori
il nostro mondo a colori
il nostro mondo a colori

come una lampada che si accende
col tuo tocco io, m’illumino
ho aspettato così tanto per trovarti
ho aspettato così tanto per trovarti

e ti stampo e ti disegno e ti fotografo
ti scansiono e lascio le
parole intrappolate in me

come una lampada che si accende
col tuo tocco io, m’illumino
ho aspettato così tanto per trovarti
ho aspettato così tanto per trovarti
il nostro mondo a colori

LU PISCI SPADA

Chist'è 'na storia
d'un pisci spada
storia d'amuri...

Dai e dai lu vitti lu vitti lu vitti
pigghia la fiocina accidilu accidilu accidilu ahh

te pigghiaru 'a la fimminedda drittu drittu 'ntra lu cori
e chiancìa di duluri ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
e la varca la strascinava e lu sangu ni curria
e lu masculu chiancìa ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi

e lu masculu parìa 'mpazzutu
mi dicia bedda mia nun chiancìri
bedda mia nun chiancìri
dimmi tia c'haju a fari...?

Rispunnia la fimminedda
ccu nnu filu e filu 'i vuci
scappa scappa amuri miu
'ca sinò t'accidunu

No no no no no amuri miu
si tu mori vogghiu murìri 'nzemi a tia
si tu mori amuri miu vogghiu murìri...

Ccu nu saltu si truvàu ccu issa
'ncucchiu 'ncucchiu cori a cori
e accussì finìu l'amuri
di du' pisci sfurtunati

Dai e dai lu vitti lu vitti lu vitti
c'è puru lu masculu
pigghia la fiocina accidilu accidilu ahhh

Chist'è 'na storia
d'un pisci spada
storia d'amuri

FUOCHI D’ARTIFICIO

lascia correre il tuo sguardo su di me
per l’ultima volta
non versare lacrime per me
che poi gridano al miracolo
chissà quanti ne avrai visti come me
si inginocchiano e poi partono
tra affettati e marzapane
che mai si domandano

se c’è di più

ma dove atterrano
gli aeroplani quando c’è la nebbia
ma come parlano
le hostess agli uomini d’affari

i fuochi d’artificio li scorderò
alle spalle del tuo ricordo
tu sempre lì in punta impassibile
una statua per chi non crede
che partire
sia la mia religione

guardo la marea che sale
e il sale non mi bagna
me lo porto addosso
come fosse una medaglia
non mi fa paura l’orizzonte
ne quello che mi aspetta
voglia di amare
e non avere fretta

voglio di più

ma dove atterrano
gli aeroplani quando c’è la nebbia
ma come parlano
le hostess agli uomini d’affari

i fuochi d’artificio li scorderò
alle spalle del tuo ricordo
tu sempre lì in punta impassibile
una statua per chi non crede
che partire
sia la mia religione

ORE DI SOGNO

vorrei la macchina del tempo
non per andare avanti, ma per tornare indietro
vorrei la macchina del tempo
non per cambiare eventi, ma per svegliarmi presto

e smetterla di essere in ritardo
e smetterla di correre
sono stanco di correre

passeggiare al mattino presto,
dev’essere stupendo ma non riesco

vorrei la macchina del tempo
solo per fare tardi, e non restare indietro
vorrei la macchina del tempo
solo per riascoltarti, che così
non mi perdo

e smetterla di essere in ritardo
e smetterla di correre
sono stanco di correre

passeggiare al mattino presto,
dev’essere stupendo ma non riesco

non smetterei mai di sognare
non smetterei mai di sognare
non smetterei mai di sognare
non smetterei mai di sognare

TEMI IL TEMPO

Vorrei che il tempo, scorresse lontano da me
per poterlo osservare con più cura e chiedergli il perchè
di tante cose
mi piacerebbe osservarlo, annusarlo o toccarlo
non ci sarebbe più fretta ne lentezza, no, no

sarei io a decidere perché
sarei io a decidere per me
sarei io a decidere perché
deciderei per me

Vorrei che il tempo, scorresse lontano da me
non sentire il suo ritmo incessante che batte su di me,
o nel mio cuore
mi piacerebbe osservarlo, annusarlo masticarlo
non ci sarebbe più fretta ne lentezza, no, no

sarei io a decidere perché
sarei io a decidere per me
sarei io a decidere perché
deciderei per me

dove hai trovato un momento che non c’è
come hai trovato un momento che non c’è
come hai trovato un momento che non c’è
se hai trovato un momento per te
non venderlo
ma usalo

sarei io a decidere perché
sarei io a decidere per me
sarei io a decidere perché
deciderei per me

Vorrei che il tempo, scorresse dentro di me
capire da quale parte arriva, e quando finirà
di farmi male

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